Scuole di Palermo al collasso invasioni di topi e tetti crollati.

Solo di ieri la decisione della Preside Marina Venturella di chiudere il plesso di Viale Michelangelo dell’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini di Borgo Nuovo a causa del ritrovamento di topi e della mancata risposta da parte del comune sulla necessaria derattizzazione. Il plesso, che ospita la scuola primaria per l’infanzia, dell’istituto comprensivo Montalcini è già stato oggetto gli anni passati di una derattizzazione straordinaria, che evidentemente è servita molto poco visto l’ambiente in cui è sito il plesso scolastico e le condizioni in cui versa. Un luogo che a dire poco avrebbe bisogno di una manutenzione straordinaria e che appare assolutamente inadatto ad ospitare una scuola, a maggior ragione se una scuola della prima infanzia.

 

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topo in un’aula del plesso di via salemi dell’istituto comprensivo Antonio Ugo

Non passano neanche 24 ore ed ecco un altro avvistamento nel plesso di Via Salemi dell’istituto comprensivo Antonio Ugo, questa volta a lanciare l’allarme è il preside Riccardo Ganazzoli “spero di non dovere giungere all’estrema azione di dovere anch’io chiudere un plesso non voglio creare allarmismi tra le famiglie ma devo anche essere cosciente del limite di salvaguardia dei nostri alunni e del personale. Spero in un intervento che a questo punto non definisco più urgente ma immediato da parte della RAP”.
“I locali che nella Palermo bene sono considerati garage o magazzini, sono Scuola per i bambini di Borgo Nuovo”. Così Salvo Altadonna Consigliere della V Circoscrizione ed Assessore all’istruzione del comune dì Cerda, che interviene a commento dei fatti di questi giorni. “Ho insegnato per 13 anni a Borgo Nuovo e li ancora troviamo bambini che ci dicono “ieri sono sceso a Palermo” segno evidente di un isolamento ormai ereditario e congenito.
Oggi è la volta dell’Antonio Ugo nel cuore dei quartieri Zisa e Noce a svegliarsi con i topi a scuola. Dopo aver segnalato all’amministrazione da ben due settimane la questione”.

“Non ci si può occupare di scuola a compartimenti stagni – conclude il consigliere Altadonna – è necessario istituire  una vera e propria task force che dia il senso di un interesse vero nei confronti dei nostri ragazzi”.

Notizia di appena due giorni fa il crollo del controsoffitto di un’aula dell’istituto magistrale Regina Margherita, in via Protonotaro. Una tragedia sfiorata, come tante altre volte per i minori della nostra città, che avrebbero il diritto di potere frequentare le scuole in sicurezza ed in condizioni igenico-sanitarie ottimali. Gli amministratori fanno spallucce, chi ci governa fa proclami e passerelle, senza destinare fondi per la manutenzione scolastica e intanto i nostri figli rischiano ogni giorno varcando il cancello di una scuola.

di Paolo Beri

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